giovedì 28 marzo 2024

La figlia intraprendente

Mi chiamo Federica. Non ho mai avuto troppa inclinazione verso i ragazzi. Ebbi le prime esperienze con alcune compagne di classe ma quello che mi accende maggiormente sono le donne mature. Non vi nascondo che ho sempre avuto un debole per mia madre Amalia. In realtà, la spiavo mentre si faceva la doccia e mi masturbavo. Solo che non avevo mai tentato un approccio diretto. Poi, un giorno, d'estate, le proposi di stenderci un pò sul letto per parlare. Fu allora che le confidai di essere lesbica. Lei non si sorprese troppo. Il calore, la vicinanza dei corpi, favorirono il contatto. Amelia capì che volevo un bacio e avvicinò la bocca. Io le spinsi la testa per assicurarmi che non esitasse. Ci ritrovammo nude e lei mi leccò prima la fica e poi il culo. Mi piacque tanto e venni, anche se si notava che era un pò impacciata. Del resto, non si era mai cimentata con le donne. Poi, le sfilai le mutande e le feci una leccata di fica da paura che la fece vibrare tutta. A pecorina, le lavorai il culo con la lingua e questo la fece letteralmente urlare e venire di brutto. Ero al settimo Cielo per essermi fatta mia madre. Ma, ad un tratto, Amalia si ricordò di avere un appuntamento per uscire con l'amica Marta. La pregai di disdire. Prese il telefono e disse alla signora di non venire. Tuttavia, la donna, che evidentemente intuì qualcosa di insolito, si presentò lo stesso a casa. Rimasi nascosta e lasciai che mamma la accogliesse. Marta spingeva per conoscere la verità e così, alla fine, mia madre finì per ammettere di avere un rapporto incestuoso. Marta lo trovò strano ma comprese e promise di tenere la bocca chiuse. Proprio mentre stava per andarsene, entrai in scena io e, con aria autoritaria, le dissi di restare e di spogliarsi. Marta, sedotta dalla curiosità, lo fece. Non era niente male quella signora tutta nuda. Dissi a mia madre di aspettarmi in camera da letto. Intanto, flirtai sempre più con Marta e riuscì a farle una leccata di fica coi controfiocchi. Gongolavo per essermi fatta, oltre a mia madre, la sua migliore amica. Non contenta, presi l'ospite, ancora un pò sconvolta, per mano e la condussi in camera da letto. La spinsi tra le lenzuola dove stava mia madre. Marta finì sul corpo di Amalia e fu quasi inevitabile che cominciassero a baciarsi. Godevo a vedere due amiche di anni, che senza il mio zampino non avrebbero mai lesbicato, interagire in quel modo. Mi sedetti e osservai, sditalinandomi, le due donne mature che facevano l'amore con passione. Fu così coinvolgente che le signore persero del tutto la cognizione del tempo. Intanto, arrivò mio padre, le beccò dentro il letto e affermò, rivolgendosi a mamma: "Lo sapevo che la tua amica era una gran troia!". Bhè, come si suol dire, si verificò il male minore... pensate se sapesse che anche io lo faccio con mia madre: gli verrebbe di sicuro un infarto!

figa































0 commenti:

Posta un commento