giovedì 27 aprile 2023

Ripetizioni a luci rosse

Mi chiamo Daria. A scuola ero un vero disastro. Per questo motivo, mia madre pensò che un suo amico professore potesse aiutarmi. Era un tipo bruttino, molto più grande di me. Non avrei mai lontanamente immaginato di far sesso con lui e invece accadde. In realtà, di fronte allo spettro di una bocciatura, Arnoldo mi aprì uno spiraglio. Disse che conosceva il mio professore e che avrebbe potuto raccomandarmi, soltanto che avrei dovuto essere carina con lui, ovviamente. Un pò scettica, gli succhiai l'uccello restando sorpresa per le dimensioni notevoli. E così, dopo venne tutto facile, anche ritrovarmi ingroppata sul tavolo come una puttanella. L'uomo spingeva l'asta nella fregna e io godevo come una matta. Mi chiavò a pecorina e a missionaria. Quel porco sapeva il fatto suo! Non avevo mai goduto così con coetanei. Venni intensamente. Dopo di ciò, gli succhiai cazzo e palle prima che lui eiaculasse copiosamente nella mia bocca. Che gran scopata! E ce ne furono molte altre così! Mia madre fu contenta quando venni promossa e non sapeva come ringraziarlo, come sdebitarsi. In realtà, sono più che convinta, che quel porco, alla fine, si sia fatto anche lei!   





















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