mercoledì 9 agosto 2023

Una puttana per lei

Mi chiamo Erica. Ognuno di noi ha delle fantasie erotiche, aldilà del fatto di realizzarle o meno. La mia è legata alla complicità erotica tra donne. Ho sempre fantasticato su femmine più grandi di me, ritenendole particolarmente affascinanti, esperte, e in grado di offrire sensazioni uniche. Tuttavia, le mie esperienze, fino ad un certo punto, hanno riguardato soltanto gli uomini. Quando conobbi Marco, un distinto uomo d'affari, pensai, a ragione, di aver trovato la persona giusta. Inevitabilmente, finì per confidargli la mia fantasia segreta. A lui non dispiacque affatto. Addirittura, parlandone nell'intimità, godevamo entrambi il doppio. Tutto restò a lungo nell'immaginario finché, un giorno, all'improvviso, Marco mi fece trovare Amanda, una raffinata escort, in camera da letto. Caddi dalle nuvole ma apprezzai il "regalo". Lui la ricoprì di soldi affinché si dedicasse totalmente e a lungo a me. Marco decise di non interferire, almeno inizialmente, e mi lasciò da sola con lei in modo che ci conoscessimo adeguatamente tra donne. Il mio compagno uscì di scena chiudendo la porta dietro di sé e augurando a noi donne un buon divertimento. Non stavo nella pelle, avevo sempre sognato di vivere un'avventura simile, anche se non necessariamente con una professionista del settore. Amanda era una gran fica matura! Mi eccitai ad immaginare la quantità enorme di cazzi che faceva eiaculare ogni giorno con il suo "mestiere", quello più antico del mondo. Anche se in misura inferiore, appagava anche le voglie di alcune donne amanti del genere saffico. Non restava che godermi quella femmina intarsiata in lingerie. L'approccio fu delicato, con reciproche leccate del seno. Poi, l'atmosfera si riscaldò quando ci sfilammo le mutande a vicenda. Sentivo i battiti del cuore all'impazzata a tenerle delicatamente le dita sulla vagina. Ma fu lei a proseguire dandomi attenzioni. Finì a pecorina, tutta nuda, con le sue dita che accarezzavano culo e fica, prima che ne ricevessi due dentro la vagina con una certa decisione. Andai proprio in estasi, lo ammetto. Poi leccai lei con foga. La slinguazzai mentre se ne stava a cosce aperte. Amanda, a quel punto, tiro' fuori un giocattolo erotico e lo uso' in modo da regalarmi gioiose vibrazioni al clitoride. Apprezzai e provai enorme piacere ma, infoiata dalla libidine acuta, glielo strappai di mano con l'intento di ripagarla con la stessa splendida moneta. Le piazzai lo strumento vibrante sulla passera e non la mollai fin quando non raggiunse l'orgasmo. Che figata aver fatto sbrodolare di piacere una escort. Sorrise e disse che avevamo ancora molto tempo a disposizione. La portai a cena e poi di nuovo in camera da letto "tormentandola" tutta la notte. Non so se sono pronta per condividere donne con il mio compagno dando vita a bollenti triangoli. Una cosa è certa: se lui ha pagato solo per soddisfare un mio desiderio intimo è un conto, ma se desiderasse indurmi a qualcosa di più, ossia, se mirasse a scoparsi due donne insieme, ed io non volessi, a quel punto resterebbe davvero deluso e non gli resterebbe altro da fare che menarselo di brutto in solitaria mentre io sono intenta a giocare con l'amichetta di turno.





















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