martedì 29 agosto 2023

Una madre troppo bella

Mi chiamo Simone. Tengo molto alla mia bellissima madre, Luisa. Dopo la separazione da mio padre, notai in lei una certa regressione, come se il sesso non le interessasse più. Ciò può essere del tutto normale, inizialmente, ma poi bisogna ripartire. Cercai di scuoterla in tutti i modi e provai anche un approccio fisico. La donna, carente da tempo di attenzioni, finì per lasciarci coinvolgere e così, detto tra noi, rimediai pure un ricco pompino e le schizzai copiosamente in bocca. Tutto estremamente piacevole ma non era quello il mio scopo, desideravo che lei tornasse ad aprirsi con i maschi. Ci voleva una botta di vita e così pensai al mio amico Ken, un aitante rappresentante. Naturalmente avrebbe finto di non conoscermi. Ken bussò alla porta e lei andò ad aprire. Io mi nascosi e li spiai. Il porcone ci sapevamo fare, alla fine riuscì a sedurre mia madre e le offrì il cazzo nella fica, in bocca e perino dentro al culo. Fu un vero spettacolo osservare mentre la spanava. Luisa, ignara, gli raccontò anche del pompino incestuoso, di cui lui era già a conoscenza. Dopo averla inculata abbondantemente, le ricprì la figa di sborra. Credo proprio che mia madre stia tornando pienamente alla vita, soprattutto quella sessuale.  







 
Il rappresentatnte per lei




















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