giovedì 30 novembre 2023

Trattamento speciale al Centro Massaggi

Mi chiamo Jolanda. Lavoravo come massaggiatrice al Centro Polystar. Il titolare, Paul Jacobsen, non riusciva a tenere il budget in positivo per cui cominciò a chiedere alle dipendenti, ossia alle ragazze, di fornire ai clienti prestazioni "extra" che vanno ben aldilà dei semplici massaggi. E' chiaro che una strategia aziendale che punta sul sesso può ingolosire la persona che si avvale della struttura. In tal modo, un cliente viene indotto a sborsare più quattrini ma con la certezza di ricevere pompini e di scopare con belle donne. Ma, alla fine, c'è sempre qualche moglie cornuta con intenti vendicativi pronta a rovinare tutto. Fu così che partirono i controlli delle autorità e Paul, dopo aver pagato una cospicua multa, fu costretto a chiudere i battenti per un bel pò di tempo. Alla riapertura, provò a comportarsi bene, in un primo momento, a rigare dritto, utilizzando le ragazze esclusivamente per massaggi normali. Ma purtroppo il budget non decollava e così, il sig. Jacobsen decise di tornare alla vecchia e redditizia via... Ansioso di recuperare le perdite e di raggiungere alti profitti, istruì le ragazze a comportarsi da maiale con i clienti, inclusa la sottoscritta. Ed ecco che, un bel giorno, si presentò un bel ragazzo di nome Vincent, un giovane imprenditore di successo nel settore delle transazioni di auto di lusso. Jacobsen si raccomandò affinchè fornissi il miglior servizio possibile al bel tipo. Considerando che mi capitava spesso gente brutta, viscida e anziana, non fu difficile comportarsi da troia con un bell'uomo come Vincent. Dopo che lui si spogliò, cominciai con un massaggio normale che interessava il collo, i polpacci, ma poi lo tramutai rapidamente in "terapia per adulti" segando, leccando e succhiando il suo splendido cazzo. Lentamente, finì per spogliarmi anch'io e, ad un certo punto, ci ritrovammo magicamente a 69, io sopra e lui sotto, a scambiarci piacevolissime attenzioni orali. Dopodichè, Vincent mi scopò in svariate posizioni. Il randello duro e voglioso si fece meravigliosamente strada nella mia passera bagnata. Ma Vincent desiderava molto di più, voleva che diventassi la sua compagna e perciò mi propose di andar via dal Centro, assumendo l'incarico, ben remunerato, di segretaria della ditta delle auto. Come rifiutare un'opportunità del genere? Chiaramente accettai! Gli dissi di si proprio mentre mi sborrava beatamente in bocca. Assaporai il seme e pensai alla svolta che avrei avuto nella vita. Jacobsen, erroneamente, si aspettava che Vincent avrebbe portato al Centro anche i suoi amici e conoscenti danarosi ma il ragazzo, troppo preso da me, nonchè geloso della sottoscritta, scombinò pesantemente i suoi piani. Paul mi diede della zoccola ingrata ma io me ne fregai altamente e mollai il Centro. Sarò pur troia ma una volta tanto, nella vita, voglio fare la signora! 

fica





































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