sabato 9 aprile 2022

Fecondata dal fidanzato militare

Mi chiamo Marilena. Io e il mio fidanzato, Antonello, ci incontravamo di rado dal momento che lui era arruolato nelle Forze Armate. Quelle rare volte in cui potevamo vederci, si sentiva supereccitato e non desiderava altro che scopare. Durante il nostro ultimo appuntamento la combinò grossa. Le premesse sembravano ottime. Cominciò a leccare i capezzoli. Poi io imboccai il suo cazzo fino alle palle. Ancora col pantalone militare addosso e il boxer, mi frugò il culo. Potevo sentire il cazzo duro sul sedere. Curiosa, gli chiesi se, solitamente, in caserma si masturbasse. Rispose di si e che, talvolta, se lo faceva perfino menare dal commilitone che dormiva sopra di lui nel letto a castello. Gli chiesi se ciò lo appagasse. Disse di si, ma solo temporaneamente. Poi, la voglia di figa tornava a pulsargli insistentemente nel cervello. Intanto, la scopata entrò nella fase calda. Me lo dette a candela e a pecorina. A un tratto, mentre stavamo avvinghiati, disse di esser prossimo all'orgasmo. Intanto prese a sditalinarmi portando me splendidamente all'amplesso. Per paura di restare incinta, lo pregai di raggiungere il piacere nella mia bocca. Spompinai giusto per qualche secondo e la invase con il suo seme. Sembrava tutto perfetto tranne per un dettaglio non certo trascurabile. Antonello ammise di aver iniziato a eiaculare dentro la vagina prima di finire di esplodere nella mia bocca. In effetti avevo avvertito un flusso di liquido ma non avevo la certezza che fosse il suo sperma. Lui mi diede la certezza di ciò ed io, dopo avergli dato del coglione, andai nel panico. Corsi subito in farmacia a comprare il test di gravidanza che risultò positivo. A quel punto l'ansia si raddoppiò. Non restò altro da fare che contattare la ginecologa. Purtroppo stava in malattia ed in procinto di trasferimento per cui dovetti ripiegare sulla sua sostituta che non conoscevo affatto...         

militare

















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