venerdì 9 dicembre 2022

Boss troiona d'alto calibro

Il mio nome è Ester. Sono una segretaria aziendale. Il capo è una donna, madame Patrizia. Sono sempre stata dedita al lavoro e mi sono impegnata duramente per la prosperità della società. Credevo che l'amministratrice unica della ditta avesse bisogno esclusivamente del mio contributo professionale e restai, erroneamente, convinta di ciò fino ad un fatidico giorno. L'azienda attraversava un momento florido e Patrizia era decisamente su di giri. Le entrate fioccavano come popcorn che saltano impazziti dalla padella. Patrizia, a sorpresa, mi invitò a casa sua. Affermò che dovevamo festeggiare i successi lavorativi e che, in gran parte, erano merito della sottoscritta. Mi senti davvero gratificata, tuttavia, quella riconoscenza così marcata, non sembrava affatto sincera. E, difatti, non lo era! Patrizia cominciò a tirar fuori avances nei miei confronti, dapprima più velate, poi mirate e inequivocabili. Mostrando un'indole dominante, raccontò di aver sottomesso di brutto uomini del nostro ambiente di lavoro ma di voler trovare il vero appagamento, quello profondo, con una donna, nella fattispecie me! Da poco single, non avevo mai interagito con donne prima di quel giorno. Non pensavo che le mie mansioni dovessero andare oltre a quelle inerenti alle pratiche d'ufficio. Ma è difficile dire di no ad una donna forte, dal carattere deciso, come Donna Patrizia. E così ci baciammo, tanto per iniziare. Poi lei finì per leccarmi i capezzoli, la figa. Ero da un lato frastornata, dall'altro lato eccitata. Quando si mise a slinguazzarmi con foga il buco del culo, fistando nel contempo la fica, sbrodolai a Fiume raggiungendo un orgasmo torbido e profondo che mai avevo provato nella vita con tale intensità prima di allora. Ricambiai con la stessa moneta. La sua fica, al contrario della mia, piuttosto pelosa, era accuratamente depilata. Mi soffermai a leccare la spacca, che trovai gradevole al gusto. Poi, usai la lingua nel suo culo sgrillettandole a lungo la vagina. Messa a pecorina, venne come una gran sgualdrina. Assaporò l'intenso orgasmo leccandosi con gusto le labbra. Un lingua a lingua post amplessi completò quel trasgressivo pomeriggio di fuoco. Adesso so che, le mansioni di una segreteria, possono andare bene oltre gli incarichi lavorativi. 

Lesbian office




















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