Capitolo 7. Ciao da Maddalena. Ero decisa a dare tutto per l'Azienda e per rendere orgogliosa Silvana, la mia datrice di lavoro e mentore. La manager mi lasciò da sola in una camera da letto ad attendere due clienti da "intortare" perbene per chiudere un contratto favoloso il cui 20% sarebbe finito, come importo bonus, direttamente nelle tasche della sottoscritta. Sentì bussare alla porta e così dissi a quei tipi di entrare. Per come vestivo da mignotta, quei due si arraparono subito. Leccai le loro cappelle in un colpo solo, poi mi feci scopare da uno a pecora (quello col tatuaggio di serpente sulla gamba) e intanto leccavo la fava dell'altro (il maschio più peloso). Dopo, il villoso si accomodò direttamente nel mio culo senza troppi convenevoli, mentre leccavo la mazza di "mister serpente". Il meno villoso me lo mise dritto in culo, intanto segavo il tarello dell'altro. La doppia penetrazione giunse impetuosa. In tale occasione, i clienti mi sfondarono contemporaneamente i buchi ma dandosi il cambio, in modo che ognuno penetrasse sia la figa che il culo. Poi, i loro cannoli schizzarono copiosi e allagarono di sborra, in tandem, il mio viso e la bocca. Assaporai il prelibato nettare. Proprio in quel frangente, entrò Silvana che, osservando la scena, apparve soddisfatta e si assicurò che tutto fosse girato per il verso giusto. Quella volta mi sentì davvero una gran puttana e mi imbarazzò ancor di più essere vista all'opera dalla manager d'assalto. Il contratto venne firmato da quei due uomini e io vissi il mio momento di gloria. Non vedevo l'ora di stare un pò da sola con lei, la mia amata imprenditrice di successo, ma una doccia gelata mi avrebbe atteso a breve.
lunedì 9 settembre 2024
In vendita come una puttana
Ritorno speranzoso dalla manager
Capitolo 6. Buon pomeriggio da Maddy. Abbastanza schifata per l'avventura tra mia madre Ornella e Alex, tornai dalla persona che credevo fosse la panacea di tutti i mali, la manager Silvana. Liquidato il fidanzato, mi sentì ancor più libera di interagire con la mia affascinante datrice di lavoro. Ci stendemmo su un comodo lettone. Per l'occasione, indossai pure le autoreggenti. Ero cotta di quella donna. Manifestai il desiderio di voler guadagnare il più possibile e le confidai di voler intrattenermi coi clienti per percepire "bonus" e aumentare così le mie entrate personali. Avevo finalmente le idee chiare: usare gli uomini solo per interesse e tenere lei come fidanzata. Quando rivelai i miei sentimenti, lei non parve tanto entusiasta. Spiegò di non poter tenere in piedi una relazione saffica con una segretaria assunta da poco. Si preoccupava dell'immagine, del giudizio degli altri, dei suoi amici e conoscenti facoltosi con la puzza sotto il naso. In quell'ambiente non importava chi fossero le parti di una relazione: un uomo e una donna, due uomini, due donne, a patto di appartenere al medesimo "rango" eccelso. In ogni caso, ci baciammo e limonammo con passione. Mi leccò la figa e io ricambiai adeguatamente, prima succhiando e leccando il clitoride, poi fistandola accuratamente. Se ne venne così, con le mie dita (medio e anulare) che le affondavano dentro morbidamente.
sabato 7 settembre 2024
Alex e la madre di Maddy
Un bacio da Maddy. Questo quinto capitolo è, forse, una delle parti più sconvolgenti dell'intera vicenda. Degli uomini non mi sono mai fidata al 100%, e ci sta, ma ricevere una pugnalata alla schiena dalla propria genitrice, è tutta un'altra storia, ovviamente. Presa dagli impegni e dai patemi quotidiani, non incontravo spesso mia madre Ornella. Ad ogni modo, una cosa è certa: scelsi il giorno peggiore per andarla a trovare! Non so come si fosse incanalata la situazione, fatto sta che quel pervertito di Alex aveva cercato conforto tra le braccia di mia madre e lei, troiona, lo aveva pure accolto. Dispongo di una copia delle chiavi di casa di mia madre. Quando entrai, trovai Alex e mia madre nel pieno di una lussureggiante scopata! Quella zoccola di Ornella, si era pure premunita di indossare le autoreggenti beige. La mia presenza li imbarazzò solo in parte, ma non fu sufficiente a interrompere la loro audace trombata che andava sempre più in crescendo. Si concluse con una sborrata copiosa del maschio tra le tette di quella porcella di mia madre. Ornella non si sentì per nulla in colpa, riguardo a ciò che aveva appena combinato: sottolineò la sua superiorità di interagire coi maschi tra le lenzuola, rispetto alla sottoscritta. In pratica, ne approfittò per ribadire quanto fosse brava a soddisfare gli uomini, Alex incluso, ovviamente. La delusione fu a dir poco totale. E' vero che, ultimamente, Silvana mi prendeva parecchio, sia lavorativamente che fisicamente. Ma per un ragazzo, trombare con la madre della fidanzata è un'autentica porcata. Mandai entrambi affanculo e tornai dalla manager in cerca disperata di conforto.
venerdì 6 settembre 2024
Sedotta dalla manager
Salve da Maddalena. Eccoci giunti al quarto capitolo di questa storia che sembra interminabile. Dopo il triangolo bisex in cui Alex, il mio ragazzo si mise in gioco penetrando ampiamente l'amico benestante, tornai trionfante da Silvana per raccontarle la vicenda. Ero così euforica del fatto che, in tal modo anche Alex poteva contribuire a livello economico, che forse risultai troppo spensierata e, almeno inzialmente, sottovalutai gli intenti di miss Silvana. La donna mi coinvolse in un gioco erotico raffinato che pareva soft, almeno all'inizio. Insomma, mai mi sarei aspettata che, una donna così affascinante e carismatica, direttrice d'Azienda, potesse provarci con un'aspirante segretaria. Precedentemente avevo percepito dei sentori ma senza darci troppo peso. Non si ha mai la certezza di qualcosa finchè non si arriva all'evidenza dei fatti. Quella sorta di complicità patinata in lingerie, sembrava un dialogo confidenziale tra amiche ma vi assicuro che innescò le premesse per una complicità decisamente più bollente. Proprio stentavo a credere che Madame Silvana tentasse di sedurre una ragazza. Me la immaginavo come una donna piena di uomini, supposizione che trovò il riscontro delle sue parole. Ma, a quanto pare, per lei il tempo dei maschietti era tramontato o, almeno, non rappresentava più un elemento fondamentale. Ero convinta di doverla dare ad eventuali clienti futuri, non alla datrice di lavoro! E invece, per Silvana, questo "passaggio" veniva considerato un requisito essenziale. La mia assunzione (con stipendio minimo di 2.500 euro al mese, ricordiamolo!) era inevitabilmente legata al cedere ad una sorta di ricatto sessuale, se così vogliamo dire. E' difficile andare con una donna, per una ragazza come me che è sempre stata soltanto con gli uomini, che ha visto esclusivamente cazzi. Ma la seduzione, la libidine, sono scanditi da attimi di perversa irrazionalità guidati dall'impulso animalesco, durante i quali tutto può accadere. Dopotutto, il mio uomo aveva già ceduto al fascino dell'altra sponda, o dell'altra Parrocchia, come dir si voglia. E così presi coraggio e tolsi le mutandine, mentre lei si sedette. Potevo sentire l'odore intenso della sua passera umida che non sembrava affatto sgradevole. Silvana mi suggerì di abbassarle le mutandine ed io lo feci. La donna matura spalancò le cosce ed io cominciai a leccargliela. Feci del mio meglio, considerata la mia scarsa esperienza con le femmine. Ma ci misi tanto impegno e slinguazzai la patata matura anche da dietro. In maniera rozza ma efficace, riuscì a condurla ad un gradevole orgasmo, utilizzando semplicemente l'indice che portavo dentro e fuori la vagina a ritmo sempre più incalzante. La signora apprezzò la buona volontà, poi dimostrò "sul campo" quanto fosse capace a soddisfare le femmine. Spalancai le gambe e lasciai che lei tormentasse la mia topa sia davanti che da dietro. Mi rigirò a piacimento come una frittata e a tratti mi mordeva sapientemente il clitoride. Provai sensazioni inebrianti, fino al raggiungimento del profondissimo amplesso. Le offrì il mio liquido intimo in bocca, in preda ad un appagantissimo orgasmo. Quando mi alzai dalla sedia, trovai difficoltà a stare all'impiedi, dato che mi tremavano le gambe.
Brivido bollente al maschile
Ciao da Maddalena. Mi recai dalla manager per comunicare il mio no alla sua succulenta proposta. Motivai il rifiuto speigando di non voler accettare l'incarico a causa del mio fidanzato. Non mi andava per nulla giù che solo io dovessi impegnarmi e prodigarmi al 100% mentre lui se ne stava comodamente stravaccato sul divano a guardare la TV oppure "occupato" da futili uscite perditempo. Precisai anche che Alex avrebbe potuto portarsi a letto Gianmarco, il suo amico benestante, rendendosi così estremamente utile. Solo che si trattava di intrattenere un rapporto gay, pratica non proprio nelle corde del mio ragazzo, o almeno così credevo. Ma Silvana, una donna imprevedibile, dalle mille risorse, mi offrì subito una lampante e geniale soluzione. La manager suggerì che avrei potuto invitare io il "finocchietto" a casa, ponendo così Alex di fronte al fatto compiuto. Naturalmente, lei parlò in quei termini nella speranza che io cambiassi parere e accettassi finalmente l'incarico di segretaria. Anzi, specificò di concedermi altro tempo, dopodichè ci saremmo riviste più in là. Ad ogni modo, colsi la dritta dell'esperta imprenditrice. Tornai a casa. Poi, decisi di fare una tinta, pensando che ciò sarebbe stato inerente ad una svolta. Diiventai bionda per l'occasione. Contattai Gianmarco e mi mostrai molto disponibile affinchè lui venisse a casa. Gli feci capire che avrebbe trovato il mio appoggio per approcciare con Alex. Al ragazzo non parve vero di avere tra le mani una possibilità così ghiotta per interagire con un maschio da tempo desiderato. Alex, quando rientrò nell'abitazione dopo una passeggiata, si stupì di trovare Gianmarco a casa. Mi pose qualche domanda ma io dissi che era passato di lì per caso. Ormai le premesse, perchè i due interagissero appieno, c'erano tutte: troppo tardi per tirarsi indietro! Io sarei stata la "musa accompagnatrice" di quell'approccio proibito. Gianmarco, carico a mille, pose il suo cazzo già duro dinanzi al viso di Alex. Il mio ragazzo non resistette alla curiosità di provare un gusto nuovo nei meandri del piacere sessuale e così finì per prendere l'uccello dolcemente in bocca per la gioia di Gianmarco e per la mia soddisfazione, naturalmente. Dopo un pò, ci spogliammo tutti e loro due iniziarono a scopare. Alex lo ficcò nel culetto di Gianmarco che andò in estasi. Io, intanto, innalzavo le sensazioni di piacere dell'ospite, praticandogli un focoso bocchino. Baciai e segai l'ospite, mentre Alex se lo ingroppava. Il mio ragazzo gli diede un paio di botte a candela e lì lo sfondò proprio. Poi, eccitata da quell'atmosfera libidinosa, salì sopra Alex per essere impalat nella sorca. Finalmente un pò di godimento pure per la sottoscritta. Me lo meritavo, infondo avevo organizzato io quella specie di triangolo bisex. Durante la trombata, Gianmarco mi baciò sulle natiche, poi trovò il tempo giusto per far scorrere la lingua lungo l'asta di Alex. All'improvviso, l'ospite, affamato di minchia, con un gesto repentino, sfilò il cazzo dalla fregna per prenderlo focosamente in bocca. Restai un pò infastidita ma tanto sorpresa ed intrigata da quella pregevole inziativa. Alex sembrava completamente estasiato, per nulla più frenato da implicazioni relative all'omosessualità. Pronto a venire, si masturbò mentre l'amico gli accarezzava la gamba. Alex arrivò bagnando le mie natiche di seme. Intanto, Gianmarco, alle prese con un'impellente sega, finì per schizzare copiosamente sulle cosce del maschio attivo. L'odore intenso di sborra si sparse per tutta la stanza e la porcata fu compiuta. Non vedevo l'ora di aggiornare Silvana riguardo agli ultimi sviluppi della vicenda.
mercoledì 4 settembre 2024
Confidenze intime di coppia
Ciao da Maddy. La manager Silvana mi diede alcuni giorni di tempo per valutare la proposta di assunzione come segretaria. Intanto, ne parlai col mio ragazzo durante l'intimità. La lingerie che indossai per l'occasione, lo rese subito a cazzo duro. Dopo averglielo leccato, cominciammo a scopare. Lo aggiornai sul tipo insolito di colloquio avuto e della sensazione di interesse fisico della donna nei miei confronti. Quando Alex venne a conoscenza dell'importo dello stipendio che avrei percepito, mi suggerì di accettare il lavoro senza pensarci sù due volte, anche a costo di finire a letto con la signora. Ma, d'altra parte, in una coppia, come regola, I sacrifici andrebbero fatti in due. Perché io mi sarei dovuta impegnare per portare i soldi 💰 a casa e lui invece no? Perdeva solo tempo con attività ricreative poco produttive. Era giusto che si desse una mossa pure lui! Gli ricordai del suo Gianmarco, un tipo poco incline alle femmine, che aveva un padre ricchissimo con un patrimonio stimato di circa 5 milioni di euro! Ma Alex, da sempre legato alla figa, non voleva saperne di approcciare con un maschio. Soltanto che non mi pareva affatto giusto che, all'interno di una coppia, soltanto uno dei due si facesse carico dei problemi, accettando compromessi per raggiungere determinati obiettivi. Intanto, la scopata proseguì e Alex venne copiosamente schizzandomi sulla passera. Lo segai a puntino per svuotargli completamente i coglioni. Stizzita per le discussioni sulle questioni di natura economica, specificai freddamente che non avrei diviso con lui i miei eventuali introiti da segretaria. Inoltre, gli suggerì di darsi da fare per conto proprio, per non restare al verde. Intanto, il tempo stringeva, era necessario prendere una decisione immediata riguardo alla suddetta chance lavorativa proposta dalla manager. Avrei incontrato Silvana in ogni caso, le dovevo un responso, sia in senso positivo che negativo...
lunedì 2 settembre 2024
Il colloquio hot
Mi chiamo Maddy. Tranne per i lavativi, lavorare e guadagnare è l'aspirazione della maggior parte delle persone ricche di amor proprio e che anelano all'indipendenza economica. Ma, in quel periodo, di due anni fa, trovavo difficoltà a tirare su un pò di denari. Come cameriera, non riuscivo nemmeno a racimolare i soldi per pagare le bollette! Tuttavia, la vita, prima o poi, offre qualche buona occasione di riscatto, diciamo così. Ho sempre guardato con ammirazione le donne di successo in carriera. La mia vicina Silvana appartiene proprio a questa privilegiata categoria. Non la conoscevo a fondo. Inizialmente, ci limitavamo al Buongiorno e Buonasera, più che altro. Ma, un giorno, lei mi vide particolarmente preoccupata e da lì trovai la forza di rivolgerle maggiormente la parola, confidando le mie preoccupazioni inerenti la mancanza di un lavoro adeguato. Silvana, con la sua aria tranquilla e rilassata, mi rispose che non c'erano problemi, che lei sarebbe stata in grado di assumermi come segretaria, previo colloquio. In modo più o meno velato, pretese una sorta di strip della sottoscritta. Motivò la singolare richiesta, affermando che la clientela, prevalentemente maschile, necessitasse di osservare "creature piacevoli" per essere maggiormente invogliata a chiudere le trattative d'affari. Così, mi scoprì un pò. Chiesi se tra le mansioni fosse previsto scopare coi clienti. Sorrise e mi rispose di no, almeno in linea di massima, salvo trovarsi di fronte a transazioni con cifre esorbitanti per le quali è necessario "sacrificarsi". Quando mi disse che la sua segretaria sarebbe stata remunerata con 2500 euro al mese e, più avanti, con 3.000, fui evidentemente colta dalla cosiddetta "estasi dell'oro". Silvana ci teneva ad osservarmi attentamente. Arrivai a mostrarle esplicitamente il culo "decorato" dalla lingerie. Pure lei portava le calze, le autoreggenti. Notai che si carezzava sopra le mutandine, tenendo le cosce larghe, mentre sedeva sulla poltrona del pc. Ad un tratto, disse che il "colloquio" poteva bastare e che mi avrebbe ingaggiata. Mi lasciò qualche giorno per decidere se accettare o meno la sua allettante offerta. Intanto, incontrai Alex, il mio fidanzato.
Il dialogo casuale
Tre cazzi neri per signora infuocata
La signora focosa non trattiene le proprie voglie bollenti e cerca, per strada, adeguata "compagnia". La troverà con tre stalloni di colore che non vedono l'ora di castigarla. Il fidanzato cornuto della donna dovrà farsene una ragione!
mercoledì 28 agosto 2024
La signora matura consola la fidanzata del figlio gay
martedì 27 agosto 2024
Ammorbidendo la figlia del mio compagno
lunedì 26 agosto 2024
Giochi Hentai
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