Mi chiamo Sandy. Non avrei mai creduto di vivere un'esperienza trasgressiva con le mie amiche. Mi piacevano i ragazzi, anche se in quel periodo non ero fidanzata. Notai un notevole feeling tra Marica e Indy la riccia. Un giorno, mi trovavo insieme a loro a casa di Marica. Guardavamo la TV. Poi, io andai in bagno. Quando tornai non stavano più in salotto. Le ritrovai in camera da letto. Marica, stesa a pancia sotto, senza vestiti, si stava facendo massaggiare da Indy (in lingerie) sopra il lettone. Quando chiesi cosa stessero combinando, chiarirono che si trattava di un semplice massaggio. Mi parve curioso vedere la disinvoltura con cui interagivano e Marica col culetto di fuori. Le due, maliziosamente, chiesero se volessi provare a farmi massaggiare ma io, inizialmente, risposi di no. Avevo addosso una maglia e una gonna jeans. Loro, con abilità, mi trascinarono sul letto e, in tandem, mi tolsero i vestiti, non solo la maglia ma pure la gonna. Mi fecero posizionare a pancia sotto. Indy si mise sopra di me, poggiando il sedere verso il fondo della mia schiena mentre Marica, dall'altro lato, mi massaggiava polpacci e piedi. Sembrava effettivamente piacevole al punto che, con una sorta di battuta, affermai che potevano aprirsi un Centro Massaggi. Chiaramente, ero ignara delle loro reali intenzioni seduttorie. Dissero che avrei potuto vivere un'esperienza magica, che saremmo passate allo step successivo ma io, ingenua, continuavo a non capire. Mi resi conto della situazione solo quando Indy cominciò a leccarmi minuziosamente tra le cosce. I freni inibitori calarono di colpo. Nel frattempo, Marica ne approfittò per baciarmi. Forse a freddo mi sarebbe dispiaciuto ma, nell'eccitazione, accolsi la sua lingua e limonammo. Mi ritrovai a slinguazzare la fica di Indy dal basso. In principio ero scettica ma poi ci provai sempre più gusto. Intanto, Marica leccava la mia. Indy ebbe un orgasmo intenso. Fu emozionante vederla venire e osservarle durante un bacio. La chicca finale, la classica ciliegina sulla torta, arrivò quando Marica, infoiata, pose le sue cosce tra le mie per guidarmi in una proverbiale strofinata tra passere (il tutto mentre Indy le succhiava i capezzoli). Mi scopò con foga e, alla fine, ce ne venimmo tutte e due, sotto lo sguardo compiaciuto di Indy. Quella fu la volta indimenticabile in cui le mie amiche mi fecero scoprire il sesso lesbo, iniziandomi ai piaceri ad esso connessi.
giovedì 13 agosto 2026
Massaggi più approfonditi
venerdì 1 marzo 2024
Nera e Mulatta
Mi chiamo Kira, sono una ragazza di colore. Alcune mie amiche parlavano con entusiasmo di Yara, una massaggiatrice mulatta. Non riuscivo a capire esattamente il motivo per cui a queste tipe brillassero gli occhi riferendosi alla terapeuta. Presa dalla curiosità, mi recai da Yara. Mi spogliai e mi sdraiai come da protocollo. All'inizio, la ragazza sembrò molto professionale. Disse che dovevo lasciarmi andare e massaggiava con dolcezza le gambe. Tenevo gli occhi chiusi. Ad un tratto, sentì le sue dita scorrere sul mio clitoride. Restai come paralizzata perchè non mi aspettavo un gesto del genere. Tuttavia, provai grande eccitazione. Yara rincarò la dose ed affondò nella fica con due dita. A quel punto non c'era più nulla di ambiguo o da equivocare. Realizzai che, molto probabilmente, le mie amiche ipocrite avevano ricevuto lo stesso trattamento tacendo i dettagli per la vergogna. Yara si spogliò. A quel punto, potevo andar via o starci. Eccitata dalla situazione, scelsi la seconda opzione e leccai come una matta la fica della massaggiatrice che mi incitava a proseguire. Poi lei mi pose a pecora e mi infilò la lingua nel culo: andai proprio in estasi! Sempre a pecora, decise di proseguire il trattamento scopandomi la figa con foga con due dita: che libidine! Rotto ormai il ghiaccio, ci piazzammo a 69: lei sotto e io sopra. Una splendida dose di leccate reciproche incrementò il nostro godimento a dismisura. Fummo pronte per una strofinata da urlo in cui i nostri liquidi si mescolarono a meraviglia in preda a bollenti orgasmi. Dopo le venute, la massaggiatrice mi coinvolse in un focoso bacio passionale. Adesso capisco perchè le mie amiche vengono, periodicamente, a farsi massaggiare da Yara!
sabato 23 settembre 2023
Una sorpresa per l'amica
Mi chiamo Mayla. Runa è la mia migliore amica. Non sapeva della mia passione per le donne. Di solito mi ammorbava con i suoi problemi inerenti il fidanzato di turno. Fu proprio quel pomeriggio, quando uno dei tanti le diede buca, che venne a trovarmi e che tutto ebbe inizio. Ce ne stavamo sul divano con lei che si sfogava. Ad un tratto io cominciai a spogliarmi dicendo di avere caldo. Da lì, approcciai con lei, le misi le mani addosso. Lei ipotizzò che fosse uno scherzo, glielo lasciai credere. Le spiegai che era meglio spogliarsi per far colpo con i ragazzi su internet. A quel punto ebbi un'occasione d'oro per leccarle la figa e non me la lasciai certamente sfuggire. A quel punto, Runa non poteva più equivocare sul mio orientamento, decisamente indirizzato verso le donne. "Ammorbidita" e sedotta a colpi di lingua, la coinvolsi in una pregevole strofinata di passere. Poi, tirai fuori il pezzo forte: lo strap-on! Glielo feci succhiare prima di "spararglielo" a pecorina nella figa e poi a candela. Trapanata a quel modo, Runa se ne venne beatamente. Poi, finalmente, come speravo, si dedicò al mio piacere: leccate di capezzoli con ditalino e dita in sorca. E così raggiunsi l'orgasmo anch'io, tirando un placido sospiro di sollievo. Ci baciammo in bocca con passione a sugellare quel pomeriggio da incorniciare.














