E' indubbio che il legame che esiste tra genitori e figli sia spesso molto forte, ed è giusto così. Ma, alle volte, questa "connessione" può raggiungere dei punti a dir poco particolari.
mercoledì 1 luglio 2026
Vedove ruspanti
Sono Sonia. Io e la mia amica Vittoria, a una certa età, rimanemmo vedove. Ad entrambe non andava troppo di frequentare altri uomini ma si sa che le voglie erotiche, in qualche modo, bisogna appagarle. Proprio parlando di sesso, notai che lei non conosceva le nuove terminologie, come fluido o liquido, con riferimento a persone che magari vanno a letto con soggetti di svariato genere. Da lì scattò un bacio e ne approfittai per coinvolgerla. La sua fica liscia era deliziosa. Anche lei ebbe modo di assaggiare la mia, decisamente pelosa. Gliela leccai perbene dal basso. A quel punto, Vittoria si era completamente sciolta. Godemmo splendidamente con un 69 focoso. Poi le insegnai la strofinata, mentre le leccavo il piede. Arrivò un appagante secondo orgasmo per entrambe.
Un innocente massaggio
Mi chiamo Marica. Da tempo fantasticavo sulla mia migliore amica mora, Manuela. Sinceramente, volevo proprio farmela ma mi serviva un'idea valida. E così decisi di approcciare in modo del tutto innocente, ed apparentemente innocuo, con un semplice massaggio alle spalle mentre stavamo sedute sul letto. Da lì ne approfittai per baciarle il collo, per spogliarla, baciarla, e farle capire che desideravo ben altro dalla nostra amicizia. Manuela restò sorpresa ma neanche più di tanto e si dimostrò un'ottima compagna di giochi. Ce le leccammo a turno dal basso, per poi finire magicamente a 69. La strusciata finale di passere ci portò entrambe all'orgasmo succulento. Restammo avvinghiate ad assaporare insieme il gusto dell'amplesso appena raggiunto.

















