Mi chiamo Karen. Quando ci si trova in difficoltà, si è costretti a chiedere aiuto. Improvvisamente, mi ritrovai con la casa allagata. Quella notte non avrei potuto rimanere lì e così chiesi l'ospitalità dei condomini ma, per svariate ragioni, si rifiutarono tutti, ad eccezione di una, la tipa del piano di sopra, Wanda, che mi accolse a braccia aperte. Avevo capito di piacerle ma l'emergenza mi esortava ad accettare comunque l'invito. La sigorina cucinava anche bene, tra l'altro. Dopo cena, finimmo a parlare in camera da letto e lì mi ritrovai, come immaginavo, le sue mani addosso. Per me si trattò di una situazione anomala, dal momento che non ero mai stata con le donne. Non ebbi tanto tempo per pensare, dato che Wanda iniziò subito a leccarmi il seno dispensando apprezzamenti sullo stesso. In men che non si dica, mi ritrovai a gambe aperte sul letto, con lei che mi leccava sapientemente la fica. Ovviamente me ne venni. Mi chiese di ricambiare ed io ero impacciata. Feci del mio meglio, con lei che mi spingeva la testa contro la passera rovente. Dopo di ciò, decise di provare su di me uno dei suoi dildo. Mi ci fece impalare sopra muovendomi per i fianchi su e giù. La notte è lunga e Wanda si rivelò insaziabile e mi portò nei meandri più oscuri del piacere. Mi addormentai sfinita. La mattina seguente avevo delle occhiaie spaventose, frutto dei trascorsi notturni. Bhè, non so se sperare che mi si allaghi di nuovo la casa o meno. Se accadrà, ci penserà di sicuro Wanda ad ospitarmi con tutti i convenevoli...
Caldo infernale!!!
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*tantissima voglia di cazzo!*
*un cazzo enorme!*
*da ingoiare fino alla sborrata finale!*
2 giorni fa
























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