Mi chiamo Vesna, sono una psicologa un pò puttanella. E' capitato più volte di avere rapporti intimi con i pazienti. In particolare, ricordo quel simpatico uomo di colore di nome Roger. Era venuto da me dopo che la fidanzata lo aveva tradito e poi mollato. Roger non aveva superato la delusione, il trauma per la fine della relazione. Mi raccontò che, nel frattempo, si faceva consolare da un amico, a livello orale. La sfida era interessante: sedurre un uomo confuso, omosessuale latente. Ricorsi a tutte le mie arti provocatorie per smuoverlo. Vestita sexy in minigonna, calze e tacchi, avrei fatto eccitare pure una mummia! Mi contorcevo sul tavolo, scoprivo il sedere, mi passavo la penna sulle labbra come la più navigata delle zoccole, modestamente. Roger si emozionò ma dovetti rincarare la dose per eccitarlo sul serio. Con disinvoltura, gli infilai la lingua in bocca cercando la sua. Gli sbottonai il pantalone. Poi, mi misi a pecora lasciando che lui mi abbassasse la mini e scoprisse le mie grazie. Ormai eccitato, mi leccò la figa. Io replicai con un bel bocchino, dopodichè cominciammo a scopare in tutte le posizioni. Mi schizzò copiosamente in bocca e sul seno. Credetti di aver riattivato il suo lato etero e lo feci, in effetti, almeno temporaneamente. Successivamente, mi disse che non se la sentiva di abbandonare l'amico, quello che nel momento di difficoltà gli era stato vicino. A quel punto lo esortai ad avere un rapporto completo con l'altro. Del resto, avevo già assaggiato il suo magnifico cazzo. Poco importava se non fosse pronto per le donne. Con le spycam, ripresi tutto e mostrai orgogliosa le foto e i video alla mia amica decennale Simona. Lei ammirò gli scatti quasi con invidia. Quel giorno rivelò tutto l'interesse che aveva per me, da sempre abilmente nascosto. Simona è una donna sposata ma, a quanto pare, il marito non l'apprezzava più tanto. Si creava dei complessi per il seno piccolo e per il viso non proprio spettacolare ma vi assicuro che ha delle gran belle gambe. Fu lei a prendere l'iniziativa, a sollevarmi il vestito. Poi, ci fu una sorta di strip parallelo dove finimmo per spogliarci entrambe. Lei teneva una bella lingerie addosso, con tanto di calze e reggicalze, oltre ai tacchi. Dopo esserci leccate il seno, fui io a slinguazzarle per prima la figa e la portai all'orgasmo con le dita. Poi toccò a lei, la sua prima volta con le donne. Usò lingua e dita contemporaneamente procurandomi un gradevolissimo amplesso. Da allora ci vediamo più di frequente, pranziamo spesso insieme e poi veniamo a prendere il caffè al mio studio quando non ci sono clienti. Insieme digeriamo proprio bene. Il marito ha notato che la moglie resta spesso a pranzo fuori ma non si lamenta più di tanto.
Siamo tornati insieme a voi...!!!
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*il fantastico mondo del LYCRA!*
*Il cazzo di Andreas... amico del BLOG! Niente male....*
*lo vorrei tutto in gola...!!*
*da uno come lui mi ...
2 giorni fa





































































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