Mi chiamo Viola. Io e Marta siamo amiche da anni. Abbiamo vissuto un percorso parallelo. Probabilmente, dopo esserci separate entrambe, la nostra amicizia si è consolidata ancora di più. Contava sapere di non essere sole, di trovare una persona capace di confortare e supportare al momento giusto. Quel giorno di inizio estate mi trovavo a casa sua, stavamo passando un pò di tempo giocando a carte. Faceva un caldo bestiale... Mi venne quasi naturale spogliarmi. Notai che Marta apprezzò e questo mi spinse a proseguire e ad abbassare anche le mutandine. Probabilmente, ciò accese il desiderio di Marta che si offrì di aiutarmi a levare le scarpe. Io le diedi una mano col reggiseno e ci ritrovammo mezze nude sul letto. Lei indossava un paio di bellissime calze autoreggenti a rete. Mi confidò di non essere mai stata con una donna, io risposi lo stesso, precisando, tuttavia, di avere avuto sempre un latente desiderio saffico. In realtà non sapevo bene come rapportarmi intimamente ad una donna ma lei partì in quarta e mi leccò la fica dal basso. Provai un piacere enorme. Accarezzai un pò la sua passera ma non mi sentivo pronta a leccarla, come sicuramente lei avrebbe voluto. E così, Marta riprese ciò che stava facendo, ossia leccarmi la patata. Ricevere la lingua mi fece letteralmente impazzire e me ne venni. Quella fu la nostra prima esperienza. Mi dispiacque di non aver potuto soddisfare al meglio anche lei ma so che ci saranno altre occasioni e spero che, le prossime volte, sia capace di farmi perdonare... Dopotutto per me è un terreno nuovo, finora inesplorato.
Caldo infernale!!!
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*tantissima voglia di cazzo!*
*un cazzo enorme!*
*da ingoiare fino alla sborrata finale!*
2 giorni fa

































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