Mi chiamo Lorena. Amanda è una mia cara amica. Di solito, il Sabato, usciamo in comitiva, insieme ad altri ragazzi. In poche parole, siamo le uniche girl del gruppo formato da 10 persone. Non facciamo niente di particolare, andiamo a mangiare la pizza o il panino da qualche parte. Una sera capitò che mi sentì accarezzare la gamba, presumibilmente da un piede. Erroneamente, credetti che si trattava del tipo che sedeva di fronte a me a cena, tale Lorenzo. Solo dopo scoprì che era stata Amanda. Me lo disse lei quando ci trovavamo a casa sua. Disse anche che i suoi non c'erano e che dunque stavamo da sole. Sostanzialmente ci provò e ci riuscì anche. Non mi ero mai data ad una donna ma la sua determinazione, la sua convinzione e anche dolcezza, mi fecero letteralmente capitolare. Ci baciammo e da lì la natura seguì il suo corso. Ci amammo sopra il divano di casa sua. Non è che ero così brava a leccare la patata ma feci del mio meglio ottenendo apprezzabili risultati. Poi, lei si concentrò su di me e mi portò a godere come una matta fino all'orgasmo. Amanda dice che dobbiamo continuare a frequentare i ragazzi della comitiva per non dare nell'occhio. Sia i miei genitori che i suoi non vedrebbero tanto di buon occhio la situazione. Entrambe le famiglie vorrebbero vederci sposate con un uomo...
Caldo infernale!!!
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*tantissima voglia di cazzo!*
*un cazzo enorme!*
*da ingoiare fino alla sborrata finale!*
2 giorni fa

































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