lunedì 13 aprile 2026

Aiutini tra vicine

Mi chiamo Mia. Sono una donna sposata ma mio marito Ettore mi trascura nell'intimità. E' dedito al lavoro, va sempre di fretta e non ha tempo per soddisfarmi per cui sono costretta a ricorrere a pratiche di autoerotimo con l'ausilio di dildo. Quella mattina stavo proprio cercando di appagarmi in solitaria quando venni interrotta bruscamente, sul più bello, dal suono stridente del campanello della porta. Era Erica, la mia bella e giovane vicina mora del piano di sopra. Voleva fare quattro chiacchiere, si sentiva sola. Fu inevitabile condividere la delusione per le rispettive relazioni poco soddisfacenti che intrattenevamo. A quel punto, mi venne l'idea brillante e trasgressiva di coinvolgere Erica in una lesbicata. Non avevo mai pensato ad un'opzione simile, almeno non tanto, fino ad allora ma la voglia mi spinse ad osare. Erica, incuriosita mi seguì in camera da letto e lì facemmo davvero scintille. Da un semplice ed appassionato bacio tra ladies, ci ritrovammo ad interagire intimamente. Gliela leccai, le leccai perfino l'ano, usai le dita nella fica. Sembrava veramente un sogno vedere quella ragazza bellissima godere a causa delle mie stimolazioni. Arrivò beatamente all'orgasmo. Quando fu il suo turno, giunse per me un momento speciale di pura libidine. Erica mi riservò appaganti attenzioni, ci seppe fare alla grande, mi stuzzicò in tutti i modi, perfino meglio di come avevo fatto io con lei. Verso la fine, a pecorina, mi fece toccare il Cielo con un dito, come si suol dire, e venire in un orgasmo profondissimo. Dopo aver fatto sesso con lei, penso seriamente di voler cambiare "parrocchia". Fortuna che abitiamo vicine! Intanto, le ho proposto una cena a quattro per far conoscere il suo ragazzo a mio marito. Credo proprio che quei due abbiano qualcosa in comune. Mio marito e il suo boyfriend andrebbero bene insieme, visto che entrambi non ci sanno fare con le donne!    

















































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