mercoledì 15 aprile 2026

Conteso in famiglia

Mi chiamo Corinne. Dopo la separazione dei miei, vivevo con mia madre Rosanna. Con lei non andavo d'accordo, anche perchè non ammetteva che portassi ragazzi a casa. Perse la pazienza definitivamente quando invitai un tizio che, per segarsi, mi fece rimanere col sedere di fuori. Mia madre se ne accorse e mi spedì dritta da mio padre, in castigo. Ma con Lorenzo fu bellissimo. Mio padre mi introdusse nella sua vita lavorativa. Diventai segretaria d'ufficio e la sera mi portava alle cene con i soci spacciandomi per la sua nuova fiamma. In realtà, disse che era una strategia di marketing. Se avesse detto che ero la figlia, lo avrebbero preso per sfigato. Ma a casa sua accadde la magia, mi innamorai di lui. Finimmo per baciarci. Poi lui mi regalò un completino intimo che volle vedermi indossato. Quando mi accarezzò il seno, persi del tutto la testa e facemmo l'amore. Mi leccò deliziosamente la figa, io replicai leccando la cappella e poi me lo feci mettere a candela e a pecorina, dove entrambi raggiungemmo l'estasi. Mia madre, all'oscuro di tutto, non si rassegnava. Alla lunga riuscì a coinvolgerlo e lui se la scopò. Li beccai mentre lei, felice, andava sù e giù sul pisello. Credevo di essere speciale, unica, invece Lorenzo infila il cazzo dove gli pare. Comunque, mia madre non saprà mai che io e lui siamo stati a letto insieme. Sono furiosa ma se smette di vedere Rosanna sono disposta a dargliela di nuovo! La nostra è una sorta di disputa familiare semiocculta.  

























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