venerdì 10 aprile 2026

Doppietta sensazionale

Sono Cristina. Il titolo non fa riferimento alla performance di un calciatore ma ad un ragazzo che, furbescamente, riuscì ad andare a letto sia con me che con mia madre Elsa. A quale uomo non piacerebbe divertirsi con due donne nello stesso periodo? Addirittura madre e figlia, per giunta, meglio ancora! Conoscevo Tommy da un pò e me ne ero invaghita. Per gratificarlo, lo raccomandai a mia madre perchè lo assumesse nella sua Azienda. Tommy è carino ma poco affidabile, me ne accorsi a mie spese in seguito. Si imbottiva di riviste pornografiche. Quando entrai nella stanza dove lavorava, lo trovai lì a leggerle. Colsi la palla al balzo affermando che potevo pensarci io al suo piacere e così lasciai che mi accarezzasse le tettone, il culo e che mi leccasse la figa. Poi lo segai, gli feci una sega spagnola e lo spompinai ma lui disse che era meglio continuare in un luogo più tranquillo, ovvero a casa sua. Una volta lì, proseguì a leccargli sia il cazzo che le palle e Tommy mi scopò di brutto. Godevo come una matta ma ero felice, reputandolo già il mio boyfriend. Mi schizzò a fiume in bocca e pure sul seno. Ma la gioia durò poco perchè, qualche giorno dopo, lo sorpresi mentre faceva sesso con mia madre! Fu umiliante trovare Elsa piena di sborra in bocca, dopo che avevano trombato tutta la mattina in ufficio. Ero furiosa, me la presi anche con mia madre. Quando la rabbia passò e riuscì a parlare con calma con la mia genitrice, mi resi conto che, in realtà, Tommy aveva preso in giro entrambe. A mia madre aveva detto di non essere interessato a me, dopo avermi trombata, per poterla approcciare, per cui Elsa si era sentita libera da vincoli. Sapere che mia madre gli aveva concesso pure il culo, non mi rallegrò. Bhè, Tommy è sparito dalla circolazione, fece bene a darsela a gambe, mai mettersi contro donne adirate. Però a volte ci manca, dopotutto ha fatto vivere ad entrambe dei momenti di puro indescrivibile piacere.    




















































0 commenti:

Posta un commento