Mi chiamo Mary. Il rapporto con Alberto, il mio ragazzo, era cambiato da tempo. Mi ero accorta della sua passione per gli uomini, anche se credevo che si trattasse solo di fantasie. Del resto, avevo trovato centinaia di foto di uomini nudi sul suo portatile. Lui amava soprattutto quelli pelosi come il suo miglior amico Gabriele. Solo che Gabriele era sposato con Sandra. Anche la loro storia non andava bene. A quanto pare, negli ultimi mesi, Gabriele si era incuriosito non poco ai maschi, intrigato da quelli che frequentavano la palestra dove abitualmente si recava. Per Alberto l'occasione dei problemi matrimoniali del best friend era troppo ghiotta per farsela sfuggire. Invitò a casa Gabriele con l'intento di fotterlo sfruttando la scusa dell'amico comprensivo capace di confortare. Io li spiai dal buco della serratura. Gabriele finì subito in ginocchio a spompinare con gusto. Poi i due si misero a 69. Gabriele succhiava il cazzo e intanto si faceva leccare palle, cazzo e culo dal mio perverso compagno. Per Alberto non fu difficile metterlo nel culo dell'amico. Aveva sempre sognato di sfondare un maschione peloso. Gabriele si fece scopare a pecorina, a missionaria e a candela e, a dire il vero, sembrava addirittura innamorato del mio ragazzo. Probabilmente, l'immenso piacere di prenderlo nel culo lo aveva mandato fuori di testa. Gabriele venne ricevendo una sega e intanto si fece schizzare nel sedere. Devo ammettere che fu una chiavata davvero passionale. Entrai nella stanza quando Alberto rimase da solo, ancora col cazzo intriso di sborra. Aveva capito che sapevo tutto. Mi chiese di parlare con Sandra per cercare di indorarle la pillola credendo che sarebbe stato meglio se la situazione gliel'avesse spiegata una donna. Quando raccontai a Sandra del rapporto tra Gabriele e il mio ragazzo, lei cadde dalle nuvole. Credeva Gabriele un macho, non un orso peloso che ama prenderlo in bocca e pure nel culo. Cercai di calmarla ma era troppo agitata, mezza sconvolta, chiaramente. Capì che ci sarebbe stato solo un modo per confortarla al meglio: il sesso! Le nostre lingue si toccarono tra loro piacevolmente, in un bacio Lesbo complice, poi le leccai il seno, in seguito il buco del culo e la figa dal basso. Quella sera Sandra godette parecchio e arrivò come una vera maiala. Rimasi compiaciuta di averle dato tanto piacere. Restai Ancor più soddisfatta quando lei affermò di voler ricambiare. Le mie cosce si allargarono lentamente per ricevere le deliziose attenzioni offerte dalla sua lingua bollente. Mi ci voleva un appagante amplesso, dopotutto. Che dire: mentre I maschietti si dilettavano con cazzi e sborra, le ragazze non stavano certo a guardare... Ma il quadro si complicò. Mia sorella minore Irma, lesbica incallita, rinsavì quando seppe che ero stata con una donna, ossia Sandra. A quel punto, si fece avanti e mi coinvolse in una ricca lesbicata tra sorelle dopo prima leccò lei e poi ricambiai io. In realtà giocammo pure con un dildo, che lei aveva rimediato su internet. Io glielo infilai un pò ma lei me lo ficcò dentro la passera molto di più. Quel pomeriggio sarei dovuta uscire con Sandra ma rimasi a giocare con Irma. Certo, non mi aspettavo che Irma azzardasse tanto al punto di provarci con nostra madre Amalia. Le due lesbicarono pesantemente, a quanto pare. Quando rientrai a casa le trovai abbracciate ed entrambe d'accordo a provare un triangolo lesbo incestuoso. Bhè, come potevo rifiutarmi? Mi spogliai e le raggiunsi sul lettone. Ma questa è un'altra storia...
Buon week end a tutti gli amici del BLOG!
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*grandissima voglia di cazzo!*
*con il cazzo in tiro!*
*lecca lecca al sapore di cazzo!*
*tutto da ingoiare!*
2 giorni fa

































































































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