lunedì 23 febbraio 2026

Una distinta signora matura

Mi chiamo Marika. Sono una donna matura, proprietaria di un negozio di abbigliamento. Per tre quarti della vita, sono stata una tipa tranquilla con un matrimonio normale, senza trasgressioni, senza eccessi. Non pensavo che le semplici avances di una ragazza, Daniela, potessero accendere la mia libidine occulta. Daniela veniva spesso nel mio negozio e mi sorrideva di continuo. Non immaginavo che si spingesse oltre al punto da venirmi a cercare a casa. Quando la feci entrare, mi riempì di complimenti come mai nessuno aveva fatto. Era decisa a sedurmi e ci riuscì. Dopo apprezzamenti sulle mie gambe, toccate di culo, scattò il bacio, bello, improvviso, irrefrenabile, carico di passione. Poi ci fu uno scambio di leccate di tette, prima lei, poi io ricambiai. E dopo finì per leccarmi assiduamente la fica, aiutandosi anche con le dita. Poco dopo, mi mise a pecora e lì mi diede una ripassata favolosa col dildo.Che ne era della donna vecchio stampo, tutta d'un pezzo? In pochi minuti divenni una indicibile troia che aveva solo voglia di farsi sfondare perbene. L'orgasmo arrivò sontuoso e poi ci baciammo intensamente. In quel frangente, tornò mio marito e ci beccò così, sul fatto. Mi chiese da quando mi piacessero le ragazze e io gli risposi... da quel momento. Adesso mi sento una vera porca, grazie a Daniela. E' stata così carina da lasciarmi il dildo, in modo che ne possa fare uso anche autonomamente...   





























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