lunedì 16 febbraio 2026

I tormenti saffici della casalinga

Mi chiamo Heather. Conducevo una vita tranquilla, assieme a mio marito Renato, un capo cantiere. La fase trasgressiva cominciò quando una giovane vicina, Mia, iniziò a corteggiarmi. Non ero troppo convinta, anche se le donne mi incuriosivano da sempre. Lei riuscì a sedurmi. Esercitava un grande fascino nei miei confronti. Non solo ci baciammo ma mi leccò anche la figa e i piedi ed io ebbi un bollente orgasmo. Non mi sentì di ricambiare ma ormai ero entrata nel mondo saffico, dal quale difficilmente sarei più uscita. Mia pretese che non mi concedessi più a mio marito e così lui, alla fine, per sfogare, cedette alla avances di un suo giovane operaio. Renato scopava l'operaio ed io mi vedevo con Mia. Poi Mia sparì ed io raccontai a Simona, la mia migliore amica, tutta la storia e, in tale occasione, lei manifestò di essere attratta da me. E così, andai a letto anche con Simona. Per la prima volta, dopo essere stata accuratamente leccata, fui in grado di ricambiare. E mi superai quando, tempo dopo, la invitai a pranzo. Dopo averla stuzzicata con la scarpa, pensai bene di usare il mattarello nella sua passera e, nel contempo, le infilai un plug anale nel culo. Alla fine gliela leccai anche e lei esplose letteralmente di piacere. Infondo non sono così egoista, mi piace molto ricevere, è vero, ma anche dispensare piacere. Dopo pranzo, però, pretesi da Simona di essere slinguazzata perbene.       






















































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