martedì 3 febbraio 2026

Mia madre non è una Santa!

Mi chiamo Luigi. Consideravo, erroneamente, mia madre Cristiana una santa. Eppure gli amici me lo dicevano che, alla fine, le donne non lo sono quasi mai. Capisco che avesse delle esigenze da soddisfare, dopo la separazione ma non pensavo di trovarla in camera da letto a squirtare dopo essersi stuzzicata la passera con un giocattolo erotico. Colava a fiume ed io entrai senza bussare. Sapeva benissimo di quanto fossi arrapato e, alla fine, tra baci e toccatine, si ritrovò a farmi un bel pompino. A quel punto, me la scopai a pecorina, a missionaria e a cavalcioni. Poi lei leccai la figa, lei mi succhiò di nuovo il cazzo e le schizzai sulle tette. E così persi la verginità, proprio con mia madre. Katia, la ragazza con cui avevo un mezzo flirt lo venne a sapere e maturò un'opinione negativa sul sottoscritto. Credo che preferisca di gran dilettarsi tra le leccate di fica con Amelia, la sua miglior amica.




























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