mercoledì 17 dicembre 2025

Tutte per lui

Mi chiamo Ada. Mio marito Marco, un imprenditore di dubbio talento, si era indebitato fino all'orlo. Rischiavamo di finire per strada. Mi disse di essere disposto a tutto per evitare una fine del genere e chiese il mio supporto. Avrei dovuto essere molto disponibile con un politico che avrebbe potuto tirarci fuori dai guai. Ma Marco pretese un servizio in grande stile, non voleva che quella persona restasse delusa. Sapevo di poter fare affidamento sulla cameriera, Sandrine, che però è più portata per le donne, agli uomini riesce a fare solo bocchini. E poi, pensai ad una giovane collega d'ufficio, Marta, anche lei in cerca di gloria e di denari. Quando Jonas, il politico influente arrivò, ci trovò tutte e tre pronte all'azione. Marco si fece subito da parte. Dopo i bocchini preliminari delle mie "collaboratrici", fu Marta a prendere per prima il cazzo e di santa ragione, poi toccò alla sottoscritta, alla padrona di casa essere sfondata perbene a pecora e a candela. Jonas era davvero un superdotato! Dopo tutte quelle trombate ebbe ancora l'estro di leccarmela mentre Marta se lo lavorava egregiamente di bocca. L'uomo pretese di venire copiosamente sul mio culo sotto lo sguardo delle altre due. Quando mi rivestì e girai per casa, trovare l'altro elemento della servitù, un cameriere messicano, con la sborra in bocca e compresi che, nel frattempo, mio marito, palesemente cornuto, aveva sfogato con lui tutta la rabbia e frustrazione accumulate. Ma il risultato è quello che conta: la collaborazione congiunta di tre fiche, tre mignotte per l'occasione, ci permise di non finire a chiedere l'elemosina grazie all'aiuto economico di Jonas.    




















 
intanto...






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