giovedì 11 dicembre 2025

Negata per le scartoffie

Mi chiamo Katia. A lavoro ero una frana, non mi sapevo districare tra le pratiche. Il mio Capo era una donna di colore di nome Miranda. Mi trovai in difficoltà quando due clienti vennero a ricordarci di completare un documento richiesto un mese prima che io avevo trascurato. Miranda si incazzò, temetti che volesse licenziarmi ma poi mi fece capire che ero buona per altre cose e, sostanzialmente, mi indusse a lesbicare con lei davanti ai clienti, a leccarle la fica, dopo una reciproca esposizione delle tette. Poi fu lei a leccare la mia. Intanto, i clienti, sconcertati, se ne andarono sbuffando e sbraitando e lei gli dette dei finocchi. Intanto, continuammo a lesbicare. Mi leccò divinamente a pecorina, poi ci strofinammo magistralmente le passere fino all'orgasmo che raggiungemmo in contemporanea. Dopo quella volta, Miranda decise di sostituirmi in ufficio con un'altra più capace ed io diventai la ragazza che l'accompagnava nelle trasferte. Negli alberghi facevamo le migliori lesbicate e intanto il lavoro non ne risentiva, con una segretaria valida in ufficio.   





















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