giovedì 18 dicembre 2025

Solidarietà tra vicine mature

Mi chiamo Marina. Sono una donna separata, dal momento che mio marito, negli ultimi tempi, se la faceva con una 18enne. Mi ero un pò raffreddata nei confronti degli uomini, anche se mi mancava il sesso, lo ammetto. Ci pensò la mia vicina bionda a farmi ritrovare l'entusiasmo perduto. Si chiamava Mara. Ci conoscemmo per caso tra le scale del palazzo, scambiando poche parole. Poi, io la invitai a casa per prendere il caffè e fare quattro chiacchiere. Diventammo più o meno amiche e ci confidammo. Anche lei non attraversava un periodo felice, in ambito matrimoniale, dato che il coniuge era solito andare a puttane per svagarsi. Insomma, sembrava proprio che fossimo fatte l'una per l'altra, in un certo senso. Fu Mara a portare il discorso ad un livello diverso accennando alla possibilità di interagire tra donne. Donne con donne: un territorio insidioso ma che vale la di esplorare con la persona giusta. Il cercare la mia lingua con la sua, mentre fumavo una sigaretta, mi fece capire che fosse la troia adatta per sperimentare il sesso tra femmine. Così la condussi in camera da letto e lì accadde tutto. Fu prima lei a leccare me: tette, fica e culo. Arrivai beatamente all'orgasmo. Poi ricambiai leccando la sua patata e pure il buco del culo a pecorina. Godette, ovviamente. Fu un rapporto intenso, appagante per entrambe. Ci baciammo nuovamente, alla fine, in quel lingua a lingua che sapeva di caffè e fica appena leccata, oltre che di trasgressione, naturalmente.    




















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