martedì 23 dicembre 2025

Calda per il figlio

Mi chiamo Corrado. Con le ragazze avevo problemi e ne parlai con mia madre Cinzia. Lei disse che mi avrebbe insegnato a baciare ma da lì l'eccitazione salì e sconfinammo in un incesto bollente in cui lei, non solo mi spompinò, oltre a farsi leccare la fica, ma mi permise pure di scoparla abbondantemente in svariate posizioni. Un getto di sborra in bocca e sulle tettone completò la trasgressione. Bhè, diciamo che, dopo quella volta, ce ne furono molte altre. Ogni giorno, dopo che tornavo da scuola, dopo pranzo, la castigavo regolarmente. Bhè, la sera con mio padre dovette fingere di avere il mal di testa perchè voleva solo dormire, dopo essere stata trapanata per tutto il pomeriggio. Mio padre pensa che lei abbia un amante, non potrebbe mai arrivare a pensare che la persona che la soddisfa sono io. Mi spiace per lui ma quella bella figa me la godo io.  

























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