venerdì 30 gennaio 2026

Le voglie insaziabili di mio figlio

Mi chiamo Valeria. In ufficio, simpatizzavo con Alessia, una collega molto carina. Nessuna delle due era lesbica ma tra di noi sussisteva un'alchimia. In effetti, ci eravamo baciate in bocca più volte in un clima di confidenza ma senza mai andare oltre. Quando rimanevamo da sole al lavoro, di sera, ordinavamo le pizze e le birre. Dopo aver cenato, fumavamo una sigaretta e partiva un lungo limone con abbraccio... solo quello ma molto intenso. Quando la portai a casa, mio figlio Marco se ne invaghì. Voleva sapere in che rapporto stavamo io e lei, naturalmente. Un bel giorno, la situazione degenerò. In poche parole, avvenne un triangolo. Alessia era una gran porcellina, non solo le piaceva giocare con mio figlio ma godeva all'idea che io e lui interagissimo incestuosamente. A Marco non parve vero di godersi due donne insieme! Mio figlio me la leccò e poi gli feci anche un bel bocchino. Poi lui scopò lei a cavalcioni e fin qui quasi tutto normale. Ma Marco, estasiato, mise pure me a cavalcioni e mi trapanò mentre quella porca di Alessia ci incitava a continuare. Dopo, Marco trombò Alessia a pecora e lei, nel frattempo, non se la sentì di leccarmi la passera (vi confesso che le avrei lasciato assolvere volentieri il compito). In seguito, mio figlio tornò su di me a missionaria e mi diede un'altra ripassata. Stavolta Alessia se la sentì di leccarmi le tette su insistenza di Marco. Alla fine, lui sborrò felice addosso ad entrambe. Successivamente, la mia collega fu trasferita e Marco, voglioso di sesso, concentrò i suoi pensieri sulla sottoscritta ma io non ero più disposta a dargliela: una chiavata incestuosa poteva bastare. Allora lui disse che si sarebbe accontentato di leccarmela. Ed è quello che fece tutti i pomeriggi sul lettone. Dopo pranzo, iniziava a slinguazzarla fino a sfinirmi. Dopo essere venuta, lo facevo schizzare con le mani in pochi secondi perchè stava eccitatissimo dopo la lunga pratica orale a beneficio della mia vagina. Avevo paura che mio marito potesse arrabbiarsi, dato che la sera, per via della stanchezza, non ero mai disponibile sessualmente. Ma Marco, un giorno, disse che avrebbe risolto il problema. Si mise in testa di presentare un suo amico gay a mio marito in modo da farlo spompare perbene. Bhè, devo dirvi che, da un pò di tempo a questa parte, mio marito torna a casa dall'ufficio bello rilassato e non mi chiede nemmeno più di scopare. Sono sicura che l'amico di mio figlio gli fa dei bei bocchini soddisfacenti, proprio come mi ha di recente raccontato. Intanto Marco è tornato alla carica con la sottoscritta. Il giovanotto dice che, dato che il padre non è più un problema, potremmo intensificare l'attività sessuale a piacimento e scopare. Bhè, per ora gli ho concesso il 69. A volte provoco mio marito per divertirmi ma non gli si alza nemmeno con le cannonate.










































 
I 69 col figlio...


Intanto, il marito non reagisce agli stimoli della moglie che si diverte a stuzzicarlo...

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