giovedì 22 gennaio 2026

L'amica e il ritorno del marito

Un saluto da Assia. Andai a trovare la mia amica Vera. Lei si meravigliava del fatto che pagassi così poco gli artigiani per cui fui costretta a dirle la verità, ossia che mi avvalevo dei pagamenti in natura offerti da mio figlio a quegli uomini. Le rivelai anche che spiavo mentre mio figlio interagiva con gli "ospiti". Si nnescò un clima di eccitazione, soprattutto da parte sua. Mi resi conto che aveva voglia di sfogare. Sembrava strana una cosa del genere tra due amiche che si conoscono da anni ma, infondo, alla puttaneria non c'è mai limite, giusto? E fu così che inziammo a lesbicare. Iniziò con baci, abbracci per poi dilagare. Fui io a leccarla per prima e a lungo. Non le risparmiai nemmeno il buco del culo e assistetti al suo profondo orgasmo. Poi lei ricambiò e mi condusse al piacere. Vera mi chiese di vederci più spesso, dopo la gradevolissima esperienza. Nel frattempo, venne a trovarmi il mio ex marito Gustavo, che ammise di avermi lasciata per mettersi con un uomo. Bhè, volli togliermi la soddisfazione di rompergli il culo, perlomeno. Ci entrai con tre dita, con lo strap-on, col dildo e poi gli feci un pompino finchè mi esplose in faccia. Bhè, adesso capisco da chi ha preso mio figlio ma Paride almeno mi è utile.













































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