giovedì 8 gennaio 2026

Cameriere complici

Mi chiamo Sonia. Io e la mia collega Adele lavoriamo come cameriere in un alberghetto fuori città. Siamo entrambe separate. Vedere Adele tutti i giorni mi suscitò, pian piano, strane voglie finchè, un bel giorno, mi decisi a provarci con lei. Ricordo che stava fumando una sigaretta fuori ed io la invitai a rientrare nella struttura. Dopodichè l'approccio fu diretto. La portai nella prima stanza che trovai a tiro e, sopra il letto, le leccai accuratamente la figa fino a farla venire. Fu stupendo e, probabilmente, pian piano, lei si sarebbe decisa a ricambiare le attenzioni ma, sfortunatamente, la porta si aprì e comparve una nuova cliente. Quando ci vide mezze nude nel letto rimase mezza sconvolta ed io le chiesi addirittura di raggiungerci. La poverina non vedeva l'ora di togliersi dall'imbarazzo. Disse che avrebbe richiesto un'altra stanza e che non avrebbe aperto bocca su di noi. Da quel giorno, fu sicuramente più bello ed appagante svolgere questo lavoro di merda. Eh si, ogni tanto gliela do una leccatina ad Adele e sono convinta che, prima o poi, pure lei si deciderà a ricambiare.









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