Mi chiamo Emma. Io e la mia amica Rachele eravamo solite giocare a Tennis fittando dei campetti. Nel servizio era incluso l'uso di spogliatoi, bagni e docce. Quel giorno, dopo aver finito di giocare, piuttosto sudate, ci recammo verso le docce. Lì notammo due ragazze nude (evidentemente avevano terminato una partita su un altro campo della struttura poco prima di noi) che, invece di lavarsi semplicemente, si dedicavano ad attività ben più piacevoli. Nella fattispecie, una biondina si mise a sedurre l'altra. La spinse contro le mattonelle della doccia e intanto la baciava e la sditalinava focosamente. Io e Rachele, che spiavamo da dietro al muro, restammo stupefatte. Alla fine, la ragazza sedotta, arrivò all'orgasmo mentre la biondina continuava imperterrita a limonarla. Un brivido mi percosse tutta e, attivata dalla libidine, proposi a Rachele di emularle non appena se ne fossero andate via. Rachele mi guardò perplessa affermando che si trattava di un'idea balorda. Tuttavia, quando le chiesi come si sentisse, mi rispose di essere eccitata ma che non avrebbe mai preso iniziative. Fu a quel punto che, d'istinto, replicai che ci avrei pensato io a rompere il ghiaccio. Quando le sconosciute si rivestirono e lasciarono le docce, ci andammo io e Rachele e, prendendo spunto da quelle due di prima, mi calai nei panni della biondina (del resto sono bionda anch'io!) e cominciai a baciare Rachele sotto il piacevole tepore dell'acqua calda, poi allungai la mano maliziosamente tra le sue gambe. Come andò a finire ve lo lascio immaginare... Le due ragazze che ci precedettero rappresentarono davvero una notevole fonte di ispirazione.
Caldissimo!!!!
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*per noi che amiamo il cazzo!!!*
*un bel pacco tutto da gustare!*
*tutto da spompinare fino alla sborrata finale!!*
1 settimana fa


























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