martedì 10 marzo 2026

Doppiamente incestuosa

Mi chiamo Simona. Mia madre Serena si innamorò di un altro uomo ed io rimasi a casa da sola con mio padre Ugo. Cercai di essere una brava casalinga: lavavo, cucinavo, stiravo. Insomma, sgobbavo per aiutarlo in modo che lui fosse fiero di me. Ma sono carina e lui desiderava il sesso. Provai a sostituirmi a mia madre anche nella sfera intima. A Ugo non parve vero di ricevere certe attenzioni. Facevo pompini ovunque: in cucina, sul letto, perfino nella vasca da bagno. E poi mi facevo scopare nella fica ma anche nel culo. Mi prendevo delle notevoli schizzate di sborra addosso. Sapevo che questa situazione non era tanto normale. Mentre le mie amiche frequentavano coetanei, io mi preoccupavo dell'appagamento di mio padre. Più che la figlia, entravo nel ruolo della casalinga puttana. Dana, una vicina saffica, se ne accorse. Per non lasciarle spifferare tutto in giro, lasciai che mi sditalinasse e che mi leccasse culo e fica. Ma quella vipera, a un certo punto, per umiliarmi, andò a raccontare lo stesso dell'incesto a mia madre! Pensavo che Serena mi demolisse, invece fu comprensiva come mai mi sarei aspettata. Mi elogio' per aver cercato di rendere felice mio padre. Le confidai che non riuscivo a reggere il peso della situazione. Infondo sono solo una ragazza, non una donna navigata. Finì per fare l'amore con mia madre e fu davvero stupendo. Serena dice che posso andare a trovarla quando voglio. Bhe', in verità, amo entrambi i miei genitori ma a mio padre non dico che vado a trovare Serena. Le mie uscite le giustifico dicendo che vado a casa di un'amica. Spero che mio padre non incontri mai un'altra e che Serena molli il compagno (anche se la vedo difficile) in modo che possa avere i genitori in esclusiva tutti per me.

































































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