domenica 5 luglio 2026

Retrò love

Mi chiamo Lucia. Probabilmente, le persone non si conoscono mai fino in fondo. Di mia nonna Amalia mi rimase il ricordo di una donna affettuosa ma anche forte, rigida, determinata, tutta d'un pezzo (io la ebbi accanto quando non era più giovanissima). Questa visione di lei restò dentro di me fin quando non trovai una piccola chiave che apriva il suo diario segreto. E lì si scoprirono gli altarini, come si suol dire. Racconti precisi, corredati da foto, descrivevano una persona totalmente diversa, disinibita, aperta all'amore incondizionato. In particolare, appresi che, Amalia, aveva avuto una storia con un'amica di nome Laura. Nel diario, oltre ai baci, alle leccate di fica, veniva menzionato anche un dildo, un pò rudimentale, si intende, rispetto a quelli odierni, con cui Amalia soddisfava l'amica non solo affondando nella fica ma anche nel buco del culo. Queste esternazioni scritte mi hanno meravigliata non poco e, leggendole, mi sono ritrovata di colpo completamente bagnata. Forse da allora ad oggi non è cambiato poi tanto, nella sessualità, a parte il fatto che, le signore di una volta, lasciavano crescere il pelo sulla passera senza pensare minimamente di raderlo...  



















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