venerdì 22 maggio 2026

Dietro il cespuglio

Mi chiamo Ilaria. Mi sono sempre piaciute le ragazze. Quando Simona, la nuova vicina, venne ad abitare dalle mie parti, la notai immediatamente. Capì che anche lei era orientata sulle donne. Mi disse che adorava passeggiare nel Bosco circostante. Fu lì che la approcciai, nei giorni seguenti, e ci provai in modo diretto baciandola tra le piante. Sorpresa dalla mia determinazione, contraccambiò comunque e dopo ci spostammo a casa mia per restare più tranquille. Lì finalmente potemmo interagire indisturbate adorandoci le tette e slinguazzandoci, a turno, le passere. Raggiungemmo orgasmi deliziosi. Non contenta, alla fine, la fistai anche con due dita facendola sussultare di piacere. Poco dopo, arrivò Walter, un collaboratore d'ufficio che abita nel mio stesso stabile. Voleva sottopormi dei documenti da firmare. Mi trovò ancora con le tette scoperte. Lui conosce bene i miei gusti sessuali. Sentendo odore di passera nella stanza, intuì che ero stata con Simona. Non volevo che la notizia della lesbicata si diffondesse in giro. Pregai Walter di tacere ma so che ama spettegolare e così decisi di assicurarmi il suo silenzio propinandogli un pompino. A Walter non sembrò vero di ricevere tali attenzioni. Per l'emozione schizzò anche abbastanza in fretta riempendomi la bocca di seme. Cosa mi tocca fare per tutelare la mia privacy!


























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