Mi chiamo Alma, ero una moglie tranquilla. Con mio marito Gustavo, specie ultimamente, non c'era più tanta complicità. Inoltre, fino a quel momento, non avevo mai mostrato il mio lato hot da pantera, tra le lenzuola. Il colmo della vergogna lo raggiunsi quando lui si presentò a casa con una stangona bionda, Dora, e la scopò davanti a me senza alcuna esitazione. Paradossalmente, fu proprio Dora ad innescare la mia reazione. Diceva che dovevo svegliarmi, darmi da fare, non subire solo le corna passivamente. Lei, a letto, era una tigre, una pompinara mai vista, succhiava cazzo, palle, con notevole disinvoltura, e se lo faceva pure mettere nel culo alla grande, pratica che io, fino a quel punto, avevo sempre rifiutato. Quando lui le schizzò in bocca e sulle tettone e si svuotò completamente, capì che aveva raggiunto un notevole appagamento, quello che io non sapevo offrirgli. Lì arrivai al massimo grado di umiliazione, con un tradimento a viso aperto. Capì che dovevo scuotermi, abbandonare l'abito della signora tranquilla e diventare maialina. Così, cominciai lentamente a bazzicare internet e trovai una coppia di ragazzi. Quando li incontrai, mi resi conto che erano più portati per gli uomini che per le donne e così li incitai ad un pompino omo tra di loro. Fu divertente ed intrigante. Cominciai ad aprirmi alla trasgressione, anche se non ero stata ancora la protagonista. Con la coppia di ragazzi successiva andò meglio. Anche loro non mi sembravano dei maschi totalmente alfa ma di sicuro apprezzarono il mio corpo. Li segai, li spompinai e mi lasciai chiavare perbene in fica e pure nel culo, violando i tabù che mi frenavano. LA doppia penetrazione finale fu estasiante e ricevetti in bocca e sulle tette un autentico mare di sborra. Mi sentivo notevolmente appagata e pronta a raccontare a mio marito di aver ricambiato le corna a dovere. Ma sapevo che non mi avrebbe creduta facilmente, e così convinsi quei due a raccontarglielo. Forse non sarebbero mai venuti a casa ma riuscì a persuaderli menzionando la cavalla bionda che si sbatteva mio marito. Ingolositi dalla possibilità di conoscerla, vennero a parlare con mio marito. Inizialmente, tra i tre, ci fu un litigio, volarono parolacce. Mi allontanai ed osservai dietro la porta socchiusa. Ad un certo punto, con mio stupore, i soggetti smisero di litigare e ben presto, le loro ire, si trasformarono in appetito sessuale che sfociò in un trasgressivo trenino dove si inculavano clamorosamente a vicenda fino a schizzarsi nei buchi. Quando sopraggiunse Dora, stentò a credere a ciò che vide e mi chiese spiegazioni. Le riposi di aver semplicemente seguito i suoi consigli e di essermi data da fare...
lunedì 30 giugno 2025
L'idraulico risolve le perdite della signora
La designer del blog della milf
martedì 24 giugno 2025
Attrazione incestuosa tra padre e figlia
venerdì 20 giugno 2025
Mio figlio scopato in vasca dall'amico
Mi chiamo Juliet. Credevo che a mio figlio Corrado piacessero le ragazze. Non mi aveva mai dato modo di ritenere il contrario. Quando rimase da solo a casa col suo amico Claudio, pensavo che avrebbero trascorso il tempo a giocare ai videogiochi e, forse, a studiare un pò. Invece, i due porcellini, si scelsero la zona del bagno come "dimora amorosa", diciamo così. Rientrai a casa a loro insaputa e li trovai a fottere nella vasca da bagno, poi uscirono e proseguirono fuori. Claudio glielo mise pesantemente in culo a mio figlio ed entrambi godevano come maialini. Ad un certo punto, Corrado venne e l'amico gli schizzò nel buco del sedere. Non si accorsero che io fossi rimasta gran parte del tempo a spiare. Turbata, mi diressi verso la cucina a bere il mio cappuccino. Bhè, Corrado la colazione l'aveva già fatta, ricevendo la crema espressa direttamente tra le chiappe.
Scopando col ragazzo di mia figlia
Mi chiamo Brenda, Mi sento un pò in colpa per approfittato di una certa situazione ma nemmeno più di tanto. Mia figlia Susy è carina ma non ama vestirsi sexy e provocare. Di conseguenza, il ragazzo che frequentava, di nome Simone, era tiepido nei suoi confronti ma caldo nei miei. Simone mi riempiva di complimenti e, un giorno, passò all'azione. Approfittò del fatto che mia figlia si fosse allontanata per saltarmi addosso e succhiarmi il seno. In un attimo, mi stava già leccando la patata da dietro. Eccitata lo sbocchinai, poi mi misi sopra di lui a cavalcioni per trombare. Mi dette gli ultimi colpi a missionaria, prima di schizzarmi in bocca. Proprio in quel frangente, comparve Susy che restò sconvolta da ciò che vide. Ormai indietro non si poteva più tornare. Gli svuotai perbene l'uccello con le tettone e lui si rilassò completamente. E Susy? Se ne farà una ragione.
giovedì 19 giugno 2025
Perverso triangolo risolutore
Mi chiamo Mara. Prima o poi le tresche vengono alla luce. Da un pò di tempo scopavo con un baldo giovanotto di nome Martin ma non sapevo che fosse il tipo con cui usciva mia figlia Lara. La situazione venne allo scoperto nel peggiore dei modi, ossia davanti ad un tavolo, insieme ad una coppia di amici di mia figlia. Lara rimase delusa al massimo, pianse addirittura. Dovevo trovare il modo di consolarla ma, al tempo stesso, non perdere la frequentazione di un maschio bello e dotato come Martin. E allora, pian piano, spinsi per il triangolo. Se ci fossimo amati tutti e tre insieme, nessuno avrebbe sofferto. Ero disposta pure a lesbicare con mia figlia, in modo da trovare l'amalgama giusta. E così, quella sera, passammo da una fase di tristezza, delusione, angoscia e abbattimento, all'euforia totale grazie al triangolo. Feci sesso orale con mia figlia ed entrambe prendemmo il cazzo duro di quel toro. Quando il maschio schizzò in bocca a Lara, la baciai per assaggiare la sborra calda. Dopo quella trombata, i malumori passarono e poco importa quello che pensano gli altri, noi godiamo a tre.
Cannolo prematrimoniale per madre e figlia
Sono Donatella. Lorenzo, il mio ragazzo, è un autentico pervertito. Gli piace mettermi in imbarazzo. Ma quella volta, a tavola, passò ogni limite. Stavamo finendo di pranzare, c'era pure mia madre Carla che aveva preparato il dolce. Lui disse che faceva schifo e tirò fuori i cannoli, ma tra i cannoli ci mise pure il suo cazzo! Mia madre tentò di frenarlo ma senza riuscirci. Il ragazzo me lo sparò dritto nella fica davanti a lei. Carla mi consigliava la via diplomatica, ossia di assecondare un giovanotto con un buon lavoro e una discreta minchia, addirittura gli fece un'offerta: entrambe le passere di madre e figlia se mi avesse sposata. Voleva la bocca di mia madre e la ottenne. Poi, glielo leccammo insieme. Mi chiavò a candela ma, alla fine, dette qualche colpo a missionaria nella topa di mia madre riempendola di sborra. Lo considerò un "anticipo" sull'accordo matrimoniale. Quell'esperienza fu eccitante, lo ammetto, ma mi sconvolse. Se terremo fede all'accordo, io e Carla diventeremo inevitabilmente le sue puttane!
Le cure miracolose della massaggiatrice
Sono Grazia. Premetto che, solitamente, non vado con le persone del mio sesso. Per via del mal di schiena, fui costretta a rivolgermi ad una massaggiatrice. Notai subito qualcosa di strano in lei, dal momento che mi disse di spogliarmi e mettere delle mutandine bianche piuttosto osè al posto delle mie, asserendo che fossero più adatte. La tipa sembrava molto professionale, almeno questo è ciò che pensai all'inizio. Mi stavo rilassando quasi del tutto, quando mi ritrovai le sue dita nella figa con l'intenzione di sditalinarmi. Restai paralizzata ma lei non si scompose, per pronta risposta, mi voltò e mi massaggiò il culo, poi affermò che le mutandine non servivano più e me le sfilò addirittura. Mi ritrovai la sua lingua nel culo a pecorina con lei che la decantava come la panacea che cura tutti i mali. Persi il controllo del tutto e mi lasciai coinvolgere sul lettino a 69 dove io, da inesperta con le donne, provai a leccare la patata alla meno peggio e lei, slinguafemmine provetta, che mi portò soavemente all'orgasmo. In effetti mi sentì molto meglio dopo aver goduto ma anche conscia di essere stata sedotta da una lesbicona incallita.
Pausa pranzo con la ragazza delle pizze
Gli amici dotati di mio fratello
Sono Amalia. Sono lesbica mentre mio fratello è gay. Ho una compagna bisex di nome Rosy che scalpitava per due maschi di colore che andavano dietro a mio fratello Paolo. Quando vidi i due tipi che trombavano pesantemente mio fratello, pensai di chiamare Rosy e lei, focosa, si mise in mezzo durante la fase finale del triangolo gay e pretese l'uccello. Riuscì a succhiarlo a uno dei tizi e a farsi scopare e riempire la fica di sborra. Poi, pensai io a ripulirla con la lingua e a sditalinarla in modo che arrivasse all'orgasmo. E dopo lei mi ringraziò a colpi di lingua nella posizione adorabile del 69.
mercoledì 18 giugno 2025
L'ombra dell'ex
Mi chiamo Marina. Avete mai pensato di condividere il partner con un'altra persona magari il suo ex? A me è capitata una vicenda simile e voglio raccontarvela. Conobbi per caso Viola, la ex del mio attuale compagno, una tipa un pò più grande di me. Pensai che lei nutrisse qualche forma di gelosia, di rancore nei miei confronti e forse era vero ma lo seppe nascondere bene, almeno inzialmente. Quando ci ritrovammo tutti e tre all'ufficio di Norman, Viola sembrò soffrire la mia presenza ma, alla fine, la situazione sfociò in un eccitante ed imprevisto triangolo. Viola non sembrava avere difficoltà di approccio fisico con le donne, infatti mi baciò. Leccamo lasta in due, poi gliela porsi quasi in segno di rispetto e lei imboccò. Norman, gasato dalla presenza di due donne, se la montò prima a candela, poi a pecora mentre la troia mi leccava la fica. Saltai a cavalcioni su Norman ma l'impalata durò poco dato ch lei sfilò il cazzo per prendere cappella e sborra in bocca. La invidiai ma mi resi conto che la loro intesa era ancora forte. Giorni dopo, Viola mi propose di intrattenere una relazione a tre. Sapevo che mi avrebbe reso la vita difficile, se non avessi accettato cercando di tenermi Norman tutto per me. E così le risposi di si. Lei mi ringraziò coi fatti, poco dopo. Ci mettemmo nude a 69, io sopra. Non sono molto portata per le donne, la sgrillettai un pò mentre lei da sotto mi leccò passionalmente la passera fino a farmi sbrodolare e, durante il godimento, mi disse che avevo fatto la scelta giusta.
La mamma sexy del mio spasimante
martedì 17 giugno 2025
Meglio una scopata che licenziata
L'asta di mio fratello per me e la mia amica
Sono Sofia. Mio fratello Thomas è un maialino. Sta tutto il giorno a guardare porno su internet e spia pure me quando vado in bagno. Ci fu un giorno in cui realizzò un vero colpaccio. Stavo a casa, in camera da letto, a leggere in compagnia della mia amica Claudia. I miei genitori non c'erano. Thomas sembrava più arzillo del solito e non ci volle molto affinchè entrasse nella stanza e cominciasse a palpare il culo di Claudia e a baciarlo. Gli dissi di smettere ma lui, per pronta risposta, si fiondò su di me e mi leccò il seno. Poi passò a leccarmi la figa e usò anch le dita. Nel frattempo, Claudia lo spompinava. Avevo capito che, con un fratello zozzone, e un'amica troia, il triangolo sarebbe stato d'obbligo. Claudia me la leccò a malapena, prima che lui la infilzasse da dietro con il suo cazzo duro. Ma Thomas non si accontentò certo solo di lei, spinse l'uccello pure nella mia vagina, mentre leccava quella di Claudia e io, intanto, slinguazzavo i capezzoli della ragazza. Infilzò Claudia anche con le dita, naturalmente. Poi lo spompinammo in due, lei leccava lungo l'asta e io succhiavo la cappella. Lui steso, leccava la fica di Claudia mentre io mi impalavo incestuosamente sul suo palo. Continuai a prenderlo mentre Claudia, divertita ed eccitata dalla scopata tra parenti stretti, gli leccava accuratamente le palle. Thomas, all'improvviso, mi schizzò nel culo. Quello fu l'inizio della trasgressione. Thomas, dopo quel giorno, quando i miei non c'erano, veniva spesso ad offrirmi il suo uccello ed io, seppur conscia della perversione, non posso affermare che mi dispiacesse.



















