lunedì 8 giugno 2026

Complicità torbida di coppia

Mi chiamo Erica. Io e mio marito Gustavo siamo sempre stati complici. Lui non mi ha mai nascosto la sua bisessualità. Per questo mi venne in mente un giochino particolare nel momento in cui un giovane collega d'ufficio iniziò a corteggiarmi in modo insistente. Invitai Giorgio, il collega, a casa lasciandogli credere che fossi sola e soprattutto che gliel'avrei data. Lo provocai in lingerie. Sul più bello arrivò mio marito (con cui mi ero precedentemente accordata) imprivvisando una finta scenata di gelosia. A quel punto, Giorgio andò nel panico. Furbescamente, suggerì a Giorgio: "Dillo a mio marito che sei gay, che stavamo solo parlando!". Gustavo replicò: "Voglio proprio vedere se è gay!" e cominciò a smanettarlo. Ovviamente a Giorgio conveniva assecondare la situazione per calmare le acque. Il cazzo andò in erezione. Gustavo affermò: "Non ne sono del tutto convinto, ci vuole un test più ampio" e lo baciò in bocca. Non contento, cominciò a succhiargli il cazzo. Giorgio divenne rosso in volto dall'imbarazzo. Si vergognava di farsi ciucciare l'uccello da un uomo, per giunta davanti a una donna. Ma Gustavo non si fermò e proseguì il lavoretto dando piacere al ragazzo fino all'orgasmo dell'ospite e ricevendo in bocca la cremina calda. Gustavo sentenziò: "Bhe', si, credo che il tuo collega sia effettivamente omosessuale". Dopo quella volta, Giorgio, quando mi incrocia in ufficio, abbassa lo sguardo per la vergogna ma so che quella volta ha goduto, e anche parecchio. 










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